cerca

Troppi soldi danno alla testa

5 Giugno 2013 alle 13:45

Di fronte alle pluri-condanne inflitte a Silvio Berlusconi - in qualità di Presidente del Pdl, di ex-Premier, di creatore di Mediaset (mai chiacchierato, anzi, stimato e benvoluto dai suoi dipendenti), di imprenditore eccelso e di politico in gamba alla stregua dei migliori statisti - da parte della magistratura italiana due sono gli esiti eclatanti: la reazione da parte del partito stesso del Pdl e quella dei cittadini, contribuenti, che se riuscissero a svegliarsi dal torpore in cui vivono e da una dimensione troppo individualista ed egoista, se riuscissero a combattere contro l'apatia dei governi che si succedono farebbero scoppiare la reale bugna forse ottenendo i risultati sperati in barba alle manfrine a cui siamo abituati. Di fronte alla decisione della magistratura di condannare Berlusconi (condanna che mi riporta all'accanimento nei confronti di certa stampa di centro destra - Sallusti, Mulé) pare che il Pdl si stia spaccando. Chi se ne vuole andare, chi vuole andare in piazza o attivare una rivolta in difesa dell'ex Premier senza capire che la reale spaccatura la sta facendo lo stesso Pdl così comportandosi. Qui non si parla di spaccatura di partiti ma di divisioni nel nostro Paese che sta andando alla deriva. Perché al contrario non si punisce la magistratura obbligandola a fare delle leggi specifiche e togliendole tutta la libertà che si sta prendendo politicizzandosi sempre più? Perché anziché spendere denaro e tempo per occuparsi di Berlusconi non ci si impegna a far rigare diritto i comuni italiani e i sindaci con un ruolo di piccoli premier di un territorio? Citiamo ad esempio il caso di Genova e del sindaco Doria (Sel) che si sta impegnando a massimi livelli a far pagare ai suoi cittadini la Tares e l'IMU (acconto) entro fine luglio quando ancora il governo non avrebbe deliberato nulla in proposito. Queste sono situazioni scottanti su cui occorrerebbe realmente accanirsi. Evidentemente troppi soldi danno alla testa. Questo è il segreto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi