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La sinistra e i suoi nemici

5 Giugno 2013 alle 20:00

C'è un filo rosso che accomuna le vicende di tre uomini politici: Giulio Andreotti, Bettino Craxi e Silvio Berlusconi, tutti e tre i rossi li hanno perseguitati giudiziariamene. Giulio Andreotti perchè si opponeva alle convergenze parallele di Aldo Moro, Bettino Craxi perchè occupava un'area politica che i rossi appetivano, Silvio Berlusconi perchè ha impedito fin dal '94 ai rossi (Occhetto) di prendersi la Presidenza del Consiglio cioè il Governo dell'Italia. La vicenda della politicizzazione di certa Magistratura è storia assai vecchia, quando il PCI decise di prendersi le università, cioè i laureati, cioè la nuova classe dirigente italiana. Ricordo, nel '68 e dintorni, all'università c'erano studenti il cui corso di laurea era pagato dal PCI e la loro missione era il proselitismo, se poi si laureavano tanto meglio. Ci non ricorda le facoltà di Legge e di Architettura completamente colonizzate dalla ideologia rossa? La strategia del PCI: prendersi la scuola e le università. Oggi assistiamo ai risultati. Peraltro, nonostante tutto, quando i rossi hanno governato hanno dovuto ricorrere ai paravento democristiani: Romano Prodi prima, adesso Enrico Letta con grande compromesso con la destra. Chi sarà il prossimo bersaglio?

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