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Chi è senza peccato scagli la prima pietra

21 Maggio 2013 alle 18:30

Per Scalfari votare Pdl è da idioti. Non è una novità. Fra le righe, sono in tanti a sinistra a pensarla in questo modo e oggi chi vota Grillo è considerato più o meno alla stessa stregua. Anch’io penso che forse Scalfari non abbia tutti i torti, gli manca solo l’onestà intellettuale (che non ha perché è solo un parolaio e non un intellettuale) di riconoscere che per tantissimi, a destra, votare a sinistra è da idioti. Ma qui sta il punto. La bassezza dello pseudo dialogo politico è nel non comprendere, per incapacità culturale, mentale, psicologica e intellettuale le ragioni dell’altro. Atteggiamenti che come un fiume carsico riaffiorano periodicamente in ambedue gli schieramenti. La cosa veramente grave non è che Scalfari, o uno di destra, consideri gli elettori dell’uno o dell’altro schieramento degli idioti, bensì che negli elettori in modo diffuso si pensi la stessa cosa. Quando litiga Scalfari o Belpietro piuttosto che la Bindi e Alfano, il gioco resta confinato fra degli attori più o meno importanti del gioco, ma quando questo pensiero diviene dominante presso la gente (vedi i fatti di Brescia) allora è realmente imprudente chi non frena la lingua. Non voglio nemmeno sottrarmi e apparire super partes. Io ad esempio non sento "come mia" la presidente della camera Boldrini. Tempo fa fecero Bertinotti, che però pur distante da me, aveva una caratura politica e intellettuale diversa e lo stimavo. Non s’era fatto un nome presso l’ONU, che abolirei. Nemmeno l’alter ego della Boldrini, la ministra Kyenge, riconosco come ministro della repubblica, perché cura interessi stranieri e non italiani. Poi, come sempre, bisogna vedere se le scelte pagano elettoralmente o no.

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