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Aborti privi di ticket

9 Maggio 2013 alle 11:00

Il ministro della Sanità del precdente governo tecnico, Balduzzi, ha dichiarato che nel 2012 gli italiani pagarono ticket sanitari per ben quattro miliardi e mezzo. Unico intervento esente da ticket è rimasto l'aborto. La grande maggioranza delle donne che ricorrono all'aborto sono italiane, sposate e con redditi normali. In una situazione di perdurante pesante denatalità non si spiega che lo Stato spenda ogni anno 700 milioni di euro senza nessuna entrata compensativa da ticket, come avviene per altri interventi rivolti alla salute anzichè alla soppressione di una nuova vita. Questo va detto senza considerare le conseguenze negative del fenomeno degli aborti sulla ripresa economica: meno nascite, meno consumi. Meno produzione.

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