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Ancora su Andreotti

8 Maggio 2013 alle 16:15

Da persona adulta e quasi matura nella morte di Andreotti avverto la fine delle mie esilissime esperienze politiche della gioventù. Un passato che diventa definitivo. Nulla resta? No. Restano tutti coloro che processarono, hanno processato e processano gli altri senza mai porsi la domanda se i propri errori politici troveranno mai giustizia... Se ne vanno i sogni, restano gli incubi.

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