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Sobrietà e strani ministeri

29 Aprile 2013 alle 20:30

Anche il neo presidente del consiglio Enrico Letta si è fatto incantare dalla “sobrietà”. Che sarà mai, un omaggio a Monti oppure uno sfottò a Silvio, alleato non amato (minuscolo) ? Ha ringraziato – giustamente – il Presidente della Repubblica. Un ringraziamento, magari di facciata, al Popolo Italiano poteva anche farlo. Non importa, lo abbiamo capito lo stesso. Poiché tutti i governi in Italia hanno avuto un nome, suggerirei “Folletto” il senza eguali nel fare pulizia. Ne ha fatta; e bisogna darne atto. Però, i ministri dovevano essere – sobriamente – meno, nelle premesse. Ma si può capire che bisogna accontentare. Quello che riesce piuttosto difficile capire – nonostante di ministeri “strani” ne abbiamo visti a migliaia – è il vero compito del ministero per la “coesione territoriale”. Dobbiamo rifare l’Unità d’Italia, è uno sfottò alla Lega, chi sa mai. Meno male che è “senza portafoglio”.

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