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Sfida Berlusconi-Renzi: la salvezza per l'Italia

16 Aprile 2013 alle 11:30

La differenza tra Matteo Renzi e i suoi colleghi del Pd? Renzi è un giovane desideroso di fare carriera, amante della politica con la "p" maiuscola e non a caso la sua professione è quella del Sindaco di Firenze, professione che esercita molto bene gradito e acclamato com'è da tutti. Sposo la concezione che la Lega Nord ha dei sindaci: primi cittadini fondamentali per la comunità che dovrebbero essere ancora più salvaguardati dando loro più poteri. Sindaci che sanno cosa significa lavorare e fare la gavetta a proprie spese. Renzi inoltre è della scuola del politico formato a sinistra ma avveduto, obbiettivo, che intende sfidarsi e sfidare gli avversari. Non a caso preferirebbe attualmente sfidare alle urne Silvio Berlusconi anziché condannarlo inutilmente a priori. Renzi è della scuola della sinistra europea, di stampo socialista, davvero progressista, lontana mille miglia dal comunismo e dalla sua ideologia che in Italia continua a persistere. Renzi si staglia pertanto dal Pd a cui appartiene ed è talmente coraggioso, orgoglioso, sicuro di se stesso e amante della politica democratica che va in aiuto dei cittadini e non in contrasto al punto di criticarlo se necessario e di volere qualcosa di nuovo che possa essere creato da lui stesso. E' per questo motivo che sta aspettando il momento migliore per farsi avanti. Penso già lo stia facendo inducendo gli altri poltici a distanziarlo e gli italiani quasi ad amarlo. Come vorrei si andasse al voto per assistere ad una vera sfida a cui l'Italia ultimamente è lontana anni luce. La sfida Berlusconi-Renzi sarebbe lo scontro del momento tanto importante per dare una lezione a tutti i politici e per aiutare gli italiani a ritrovare la giusta e dovuta speranza.

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