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Berlusconi dannunziano

15 Aprile 2013 alle 16:30

Premetto che sono un peccatore (purtroppo non grande come lo furono la Maddalena, Saulo, Agostino e Camillo de Lellis) e che non sopporto i neo-puritani del Palasharp; premetto che non sono un letterato e che ho grande stima per Langone, la sua conoscenza in letteratura e i suoi giudizi anticonformisti; premetto che sono stato a Gardone e, più che i libri, mi ha affascinato la camera da letto, ma se al posto della sedicenne Baccara o della bellissima De Felici ci fosse stata mia figlia, come padre l'avrei rinchiusa in un convento vicino a Monza e avrei sfidato il vecchio e decrepito Vate a duello... sempre per amore della letteratura.

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