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Cacciari e la crisi

26 Marzo 2013 alle 20:30

L’ex sindaco di Venezia sostiene che è una provocazione la richiesta del Pdl di far nascere un governo di larghe intese perché questo significherebbe il suicidio del Pd. Ma la provocazione non è piuttosto l’incomprensibile ostinazione di Bersani nel voler tentare in ogni modo di ottenere la fiducia o, comunque, mettere in piedi un governo del tutto precario, basato su pochi voti di maggioranza e soggetto ad essere sfiduciato alla prima prova seria e, quindi, non idoneo a rispondere alle impellenti e gravissime esigenze della nazione? E’ il partito democratico, con il suo segretario, che si è infilato in questo vicolo cieco anziché percorrere da subito percorsi (con personaggi) alternativi e addossare la responsabilità di questo stallo, di cui il paese non ha certo bisogno, ad altri. E' sicuramente scorretto e, come al solito, ingeneroso.

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