cerca

Il Papa Nero é diventato bianco

14 Marzo 2013 alle 11:30

La Chiesa Cattolica ha veramente delle energie dentro di sè in grado di sorprendere il mondo. Dal grigiore delle biografie presentate dai media mondiali emerge prepotentemente la potenza espressiva di un gesuita che si fa francescano nel momento in cui ascende al soglio di Pietro. L'uso sorprendentemente originale di segni e di gesti profondamente radicati nella tradizione, già dai primi momenti del suo pontificato: la preghiera, il riferimento alle massime figure della storia della Chiesa, il silenzio, il volersi subito affidare a Maria, c'è lo rendono già familiare e vicino e ci riempiono di speranze e aspettative , che certamente non verranno deluse. Il rigore del Gesuita, custode della tradizione, si coniugherà con la povertà del Francescano, ispirato rigorosamente al Vangelo, rinnovando nel mondo quella speranza nella salvezza che sta nel messaggio eterno ed immutabile che Gesù Cristo é venuto a portarci 2000 anni fa e che da allora ha acceso e accende il cuore degli uomini, ad iniziare dagli "ultimi". E il gesto di Benedetto, ben ispirato, ora iniziamo a verificarlo in concreto, ha favorito un passaggio di testimone, sottolineato proprio da questo prologo, che sta destando meraviglia e interesse nel mondo, favorendo l'annuncio, il Kerigma, che la Chiesa é chiamata ancora una volta a portare all'umanità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi