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La frase di Casertano indirizzata alla sinistra

6 Marzo 2013 alle 21:15

Bella la frase dell’economista Stefano Casertano che il Foglio, nell’editoriale di oggi, gira a Ridet, corrispondente francese del Monde da Roma. Ma il problema di fondo è che innanzituttoquesta frase dovrebbe leggerla, per meditarci, la sinistra italiana. L’immagine dell’Italia berlusconiana che viene data da molti giornali e commentatori esteri è certamente frutto anche degli stereotipi, dello sciovinismo e della superficialità con cui essi analizzano il nostro paese. Ma è anche il risultato di una sistematica e intenzionale costruzione di questa immagine, ad uso e consumo anche dell'estero, fatta da giornali, partiti e intellettuali vari di sinistra (ricordo Repubblica che, ovviamente per puro amore di un’onesta informazione, si è premunita di tradurre in inglese tutte le intercettazioni del caso “rubygate…”). E’ questa parte del nostro paese che dovrebbe domandarsi seriamente perché l’Italia vota Berlusconi e concentrarsi sui motivi del successo di Berlusconi e "non sul fatto che il bunga bunga è tanto cattivo…" Anche la sinistra, se fosse capace di fare questo, capirebbe così molto sul nostro popolo ma anche sul modo in cui la sinistra stessa si rapporta con il mondo. Ma forse la sinistra non lo fa anche perché intuisce che quello che capirebbe e dovrebbe ammettere di sè stessa non sarebbe gradevole…

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