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Fiumi di parole

6 Marzo 2013 alle 14:00

Parole, parole, fiumi di parole che non servono a niente. Nessuno ha ancora capito che tutti i politici nessuno escluso, pensano solo ai loro interessi personali, alle loro idee, e non a quelli dell'Italia e degli italiani. Se avessero a cuore anche il nostro interesse, basterebbe semplicemente che coloro che hanno preso più voti, anzichè farsi la guerra, da subito si mettessero daccordo su cosa fare per creare posti di lavoro per tutti, per abbassare le tasse, per creare benessere. Una volta sistemato questo capitolo, potrebbero anche tornare a farsi la guerra per cose meno importanti, come la cittadinanza, i matrimoni gay, la legge elettorale. Se tutti i politici avessero il buon senso di fare questo, i nostri problemi, e i problemi dell'Italia finirebbero. Purtroppo credo che non succederà mai! Siamo solo i soliti italiani.

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