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Lettera aperta al sig. Grillo

5 Marzo 2013 alle 12:00

Concordo, Berlusconi ci ha messo del suo: politicamente ha creduto di poter cambiare il sistema col voto popolare rimanendo nell'ambito del sistema stesso. Errore concettuale perché il sistema l’ha avvertito come una minaccia e il suo establishment non glielo ha perdonato. Poi cadute di stile e di buon gusto, hanno dato ulteriori munizioni agli avversari, ai moralisti d’accatto e ai giustizialisti. Ok, ma il vero problema non è Ruby. Lo sanno tutti. Anche lei vuol cambiare il sistema, legittimo. La necessità di farlo è ineludibile. Però non ripeta l’errore del Cavaliere, non pensi di poter cambiare qualcosa strizzando l’occhio o facendosi irretire dallo stesso establishment. Conosce bene il mostruoso groviglio di interessi e di rendite di posizione e di poteri trasversali che sono alla base dell’attuale sistema Italia. La legittimerebbero per omologarlo, poi se disturbasse più che tanto, partirebbe l’offensiva. Con lei sarebbe forse più difficile, ma non impossibile. A Costituzione, istituzioni e regolamenti parlamentari invariati il sistema non è scalabile. Per nessuno. Valuti, valutate attentamente col libero pensiero che vi contraddistingue, con la forza delle idee che avete che:”Una rondine non fa primavera”. A proposito, visto che fine hanno fatto le primavere arabe?

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