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Non si vive di soli ideali

28 Febbraio 2013 alle 18:15

Mi pare che la fase che si è aperta sarà un banco di prova non solo per la nostra democrazia in generale, ma anche per la tensione ideale, lo spirito disinteressato e innovativo che anima i grillini. Ora che la sinistra ha iniziato la caccia al consenso del movimento, ai grillini eletti si porrà davanti una scelta ardua: seguire la linea del leader e quindi anche rischiare di ritornare alle elezioni e magari non essere rieletti oppure consolidare la propria presenza in parlamento, sostenendo un governo Bersani, con la certezza dei relativi vantaggi, anche in termini di benefici economici vari. Le ragioni che animano i neoparlamentari grillini solo certamente alte e nobili, ma la carne è debole e non si vive di solo spirito. Poche ore dopo la dura presa di posizione presa di Grillo verso Bersani, hanno d’altronde cominciato a essere segnalati casi di distinzioni e prese di distanza dal leader, non solo tra il popolo web ma anche tra gli eletti. Insomma non sono affatto convinto che il tentativo di trovare una maggioranza parlamentare intrapreso dal PD sia poi così disperato, il che per inciso, se posso permettermi una nota personale, rischia di rendere invece disperato il sottoscritto.

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