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Il tragico senso del ridicolo

26 Febbraio 2013 alle 20:30

Ha ragione il Grillo dai toni pacati, non vogliono capire! Bersani gli chiede cosa vuole fare e quello giustamente ribatte di non riconoscere la legittimità degli arcaici inciuci che riuscivano solo a depotenziare ognivolontà di riforme. "Non siamo strutturati e sosterremo volta per volta ogni singolo progetto solo se coerente con la nostra idea. Ci vorrà del tempo ma ve ne farete una ragione.” Nel mentre Franceschini incurante della dura realtà (e del ridicolo) aveva già iniziato la sua campagna elettorale personale nei corridoi del Nazareno. Obiettivo: la presidenza della Camera, sulla poltrona appena lasciata da Fini, apostrofando quelli che incrociava con "Vero, che tu mi voti?". E poi ci sorprendiamo ancora come il Movimento 5 stelle sia diventato il primo schieramento di massa di questo paese!

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