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Il votante G

21 Febbraio 2013 alle 19:15

Dare dello stupido a chi non la pensa come noi è facile e viene naturale. Anche io non vengo meno a questa regola e sono portato a bollare come stupido (anche peggio) chi, pur provenendo da una cultura opposta, ... segue Grillo (o quelli come lui): però io sbaglio. Chi vota per Grillo ("il votante G"), io credo, molto spesso non è uno stupido, è una persona sconfortata che ha creduto profondamente in persone che riteneva potessero portare avanti i suoi ideali, che è rimasta profondamente delusa dalla "bassa umanità" dimostrata dai personaggi in cui ha creduto e che, quindi, al grido "muoia Sansone con tutti i Filistei", ora segue il primo Ciceruacchio che gli capita. Credo, lo ripeto, che questo "votante G", non sia uno stupido, ma che (... mi consenta) sbagli due volte: una perché prima ha creduto in politici che non possono esistere e una perché, ora che gli è crollato il mondo, pensa di seguire il primo riferimento "forte" che trova, meglio se di idee lontane dalle sue, senza curarsi troppo di dove questo possa portare. Credo che oggi la politica non sia così nobile ed importante da meritarsi i nostri ideali, serve solo per limitare i danni che ci possono cascare addosso.

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