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Le serate futuriste del governo Monti

7 Febbraio 2013 alle 12:00

Ma ce l'abbiamo presente cosa è stato il governo Monti? Azioni, decreti e dichiarazioni sono state assai simili a quelle serate futuriste, dove si dà libero sfogo alle parole in libertà. Comincia Monti che rivela come lo Stato rischiava di non pagare stipendi e pensioni. Risponde il ministro Profumo annunciando di voler indire un concorso per nuove assunzioni nella scuola (con relativi nuovi stipendi). Lo farebbe per far entrare nuove leve sulle cattedre, ma contemporaneamente la sua collega Fornero prolunga la permanenza sulle medesime di ultra-sessantenni. Sempre Fornero, da parte sua, si ripropone di ridurre l'area del precariato, ma il concorsone per 300.000 candidati annunciato dal collega di Viale Trastevere ha come esito proprio l'incremento del numero di precari. Ancora Fornero chiede di alzare i salari, ma contemporaneamente si varano misure fiscali che deprimono l'economia, a cominciare dall'assurdo prelievo dell'IMU sulla prima casa con maggiorazioni del 160% della rendita catastale, pretendendo poi di dire che si sta applicando un provvedimento del precedente governo che l'ICI sulla prima casa l'aveva cassata.I salari poi dovrebbero aumentare in una condizione che vede un forte esubero di manodopera: semplice controsenso. E come se non bastasse ci pensa il ministro Riccardi ad auspicare una maggiore integrazione degli stranieri e il loro inserimento nel mondo produttivo: lavoratori stranieri pronti a percepire paghe nettamente inferiori rispetto agli standard. Davvero un bell'esempio di pragmatismo tecnico.

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