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I liberali a cui piace sognare Keynes

6 Febbraio 2013 alle 10:15

A difesa della proposta di rimborso dell'IMU Sallusti scrive su Il Giornale che "a noi liberali piace sognare", attaccando il noto "comunista" Oscar Giannino. Sarà ma questo sogno per me di liberale ha molto poco. Non si tratta d'altro che di uno stimolo economico, peraltro progressivo (nel senso che i più ricchi prenderanno di più) e di misura insufficiente (di un ordine di grandezza) per dare ossigeno all'economia. Per carità, non è una bestemmia proporre uno stimolo ma coi liberali ci sta come i cavoli a merenda. I liberali tengono in ordine i conti pubblici, minimizzano la spesa, snelliscono lo stato e poi riducono le tasse. Senza vere garanzie di copertura, la proposta del rimborso IMU non è altro che una misura di "deficit spending" keynesiano da attuare all'inizio dell'anno in cui dovremmo raggiungere il pareggio di bilancio. Ora io sono un ottuso illiberale statalista, e quindi a me Keynes piace e del pareggio di bilancio nel 2013 mi importerebbe poco se non fosse per gli impegni presi. Ma pensavo che Berlusconi e i liberali tifassero Hayek... Mi sà che mi sono sbagliato.

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