cerca

Su Maria Miller

28 Gennaio 2013 alle 20:30

Il Direttore conclude:”… ma non date come motivazione per le nozze gay il rafforzamento del matrimonio, questo è troppo. Invece è proprio lì che puntano Maria Miller, ministro della Cultura a Londra e le acute menti dei nuovi filosofi dell’edonismo banale e culturalmente inconsistente. “Chiamiamo matrimonio, l’unione di tutti, anche dei soggetti dello stesso sesso. L’istituto assumerà una splendida universalità che lo libererà dalle anguste claustrofobiche categorie in cui, la distinzione di genere lo costringe” Capito? E’ colpa nostra se non arriviamo a capire il fulgore del salto culturale che viene proposto. Il loro sogno tossico:”Natura fecit? Homo diruit”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi