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I travagli dell'Ilva

25 Gennaio 2013 alle 14:00

L'Ilva di Taranto ha contaminato l'ambiente e danneggiato la salute dei cittadini, questo è quanto sostiene la Procura di Taranto. Queste accuse dovranno essere ovviamente dimostrate in tribunale. Nel frattempo però la Procura ha fermato le linee produttive, sequestrato i prodotti, oltre ad aver arrestato manager e proprietari. A questo si è arrivati in quanto le autorità preposte non hanno vigilato e la politica ha latitato, e questo vuoto di potere ha prodotto l'intervento della magistratura. A questo punto la politica ha deciso di riappropriarsi del suo ruolo emanando un decreto ad hoc che neutralizzasse gli interventi della procura e consentisse la ripresa dell'attività produttiva. Intervento tardivo e probabilmente inutile, in quanto la magistratura, mai accetterà che il potere politico prevarichi quello giudiziario. Il ricorso in Cassazione sarà verosimilmente accolto con buona pace delle migliaia di lavoratori che perderanno il posto di lavoro. Colmo dell'ironia le produzioni finiranno in altri impianti europei che probabilmente non sono meno inquinanti dell'Ilva.

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