cerca

Extra si ma large

19 Gennaio 2013 alle 16:00

Alla presentazione del suo ultimo libro,"Baffino",riconosce a Bersani,il merito di avere creduto nelle primarie.Vabbè. Se si guarda però,alle reali primarie,ad esempio in Calabria,si rischia di non comprendere tale giudizio(Condiviso,mi par di capire,anche da Rossana Rossanda).Una mobilitazione a tappeto dell'anagrafe di antichi centri di potere,legati all'esercizio,di assessorati regionali di peso.In più un minimo comune moltiplicatore,che non ha risparmiato Sel.Francamente di Bersani,l'unico atto politicamente riconoscibile,è la persecuzione nei confronti di chi non crede alla politica delle imboscate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi