cerca

Berlusconi e non solo

17 Gennaio 2013 alle 11:00

Se può essere vero che Berlusconi, oltre ai soliti programmi su Costituzione e Giustizia,propone una politica economica austera e meno asservita alla banche europee ,è anche vero che non ha saputo o potuto fare tutte le epurazioni necessarie,compresa la sua candidatura,e le alleanze sono le solite ,dalla Lega a Grande Sud.Si governa con i numeri e quindi è necessario ,alle volte, turarsi il naso ed accumulare voti,ma possibile che una svolta non ci sarà mai?.Per tutti i leghisti:io comprendo il ragionamento di chi lavora e vorrebbe tenersi buona parte dei suoi guadagni ma non mi va giù che la manovalanza ,ormai intellettuale,provenga dal sud del Paese e che i partiti che si definiscono meridionalistici,piuttosto che evitare la diaspora dei giovani più preparati , si limitino ad una politica assistenziale che ha solo l'intento di cautelare i voti.Con politiche regionalistiche intese così non si va da nessuna parte.Bene macroregioni amministrative ma i principi ispiratori debbono essere di progresso e di sviluppo per tutto il Paese.Un Sud asservito alle logiche di chi tutela tantissimi forestali e svende le migliori intelligenze ad aziende del Nord(il 75% delle tasse pagate dovrebbero pure restare in zona), mi pare,non solo genericamente un'ingiustizia,quanto più realisticamente uno scambio, da cui il meridione esce perdente.Facciamo tornare a casa tutti i giovani preparati e creiamo nuovi equilibri,non sono le risorse che mancano al Sud,prospera, piuttosto, l'atavica incapacità a sfruttarle.Non leggo nessun programma che progetti sviluppo e distribuisca ricchezza ,i candidati sono sempre gli stessi o parenti prossimi,in tutte le liste ,ciò m'induce alla rassegnazione.Sarà l'ennesima consultazione elettorale destinata a perpetrare le mancanze di sempre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi