cerca

Come Napoleone a Waterloo?

14 Gennaio 2013 alle 14:45

Formigoni: "In principio abbiamo suggerito al Pdl di conservare le alleanze tradizionali, ma di candidare alla presidenza della Lombardia un moderato come Gabriele Albertini. Un progetto politico chiaro e forte sostenuto da ragioni che sono valide tutt'oggi perché continuiamo a sostenere che il Pdl non dovrebbe consegnare la Lombardia alla Lega Nord che già governa Veneto e Piemonte. La scelta più saggia sarebbe stata quella di mantenere l'alleanza con la Lega ma di assegnare la guida della regione a un uomo del Pdl". "Dopo l'accordo tra Pdl e Lega … per impedire la vittoria del centrosinistra in Lombardia … ". Già! Ma allora cos'è il Pdl in Lombardia se un suo esponente, autorevole al punto da governare la regione (bene a giudizio unanime) per 17 anni, come Formigoni, e un suo esponente, rimpianto sindaco di Milano e autorevole presenza a Strasburgo e Bruxelles, come Albertini, vengono "scavalcati" (e sputtanati) in questo modo, appaltando l'intera Italia del Nord alla Lega del nobile hidalgo Maroni e del suo fido scudiero Salvini? Lega che, si sussurra in ambiente Pdl, proprio in Lombardia e al Nord "spesso fa tribolare dove siamo alleati e ha fatto spesso da stampella alla sinistra, correndo da sola in miriadi di occasioni e facendoci perdere fior di comuni e province". Non c'è modo di fare altrimenti, si dice, per "vincere" a Roma (incidentalmente alleati con Fratelli d'Italia, La Destra, Lista 3L, Lega Nord, Moderati in rivoluzione, Intesa Popolare, Grande Sud, Mpa, Pri, Pid, Federazione Cristiano Popolare, Socialisti, Pensionati, Risorgimento Italiano e tante primedonne e sperimentati felloni - messi insieme con lo sputo come ha notato qualcuno). C'è chi torna dall'Elba e c'è chi torna dal Kenya. Il primo è finito a Sant'Elena… dopo che i suoi sono stati falcidiati a Waterloo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi