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Tanta confusione è inevitabile, nel disordine. A un certo punto, però, si devono serrare le file.

9 Gennaio 2013 alle 11:00

Le trasformazioni avvengono invariabilmente verso il maggior disordine: la chiamano “entropia”. Al suo massimo valore, cioè al massimo grado di disordine, pare che non vi sarebbe più energia disponibile per ulteriori trasformazioni: per l’Universo sarebbe la irreversibile “morte termica”. Per il centro-destra, più modestamente, l’ora di darsi un minimo di ordine serrando le file, espellendo i tiepidi, gli incapaci e gli opportunisti e schierandosi senza indugio verso meno (molte meno) tasse, più (molta più) produttività, seria (molto seria) difesa della vita, della famiglia e dei valori tradizionali, chiamando a raccolta chi ci sta. Intanto, per favore, si chiariscano le ultime uscite sulle coppie di fatto perchè non c’è capienza per ulteriore confusione. La morte termica è si in agguato, ma la speranza di resipiscenza è più forte delle leggi della termodinamica.

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