cerca

Chi è Fassina? Ritratto sintetico e amichevole

3 Gennaio 2013 alle 18:00

Una persona onesta nell'animo, affidabile, competente e, assolutamente opposta allo stereotipo dei carrieristi d’assalto che pullulano in politica. Ok, ce ne fossero. Cosa vuole? Niente di misterioso, è evidente la fissità dell’idea di fondo: la costruzione di un socialismo reale in salsa democratica garantita dal Partito egemone che fa da pilastro e da vigile, attento Padre. Non è mica un peccato, tutto legittimo, solo che non è quello che bolle nella pentola del PSE. Infatti ne sono fuori. Ne deriva una valutazione personale, parziale e tagliata su misura del concetto di democrazia. Viene a galla chiaramente che non riesce a capire, ad accettare che la democrazia possa coniugarsi compiutamente con un sistema di stato liberale. Appunto, perché la democrazia come la intende lui, è … democratica, o non è. Equivale a sostenere che un sistema di stato liberale non potrà mai essere pienamente democratico. Siamo al nodo dei nodi. Fassina è un ottimo uomo di Partito, ma non ha i fondamentali per essere uomo di Stato. A meno che le due cose, nei fatti, non coincidano e si sovrappongano. L’antico sogno. Un po' datato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi