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Ingenuità politica

2 Gennaio 2013 alle 18:30

La decisione di Monti di scegliere personalmente anche i candidati dei partiti che lo sostengono, pur se presa con le migliori intenzioni, é la prova di una ingenuità che però,in politica,come é noto,costitisce un difetto. E questo non tanto perché ha provocato l'irritazione di Casini che non ha tutti i torti a protestare chiedendosi che razza di partito diventerebbe il suo se si lasciasse imporre i candidati dall'esterno, ma soprattutto perché, nel caso in cui uno degli eletti da lui così "garantiti" dovesse, comunque, incappare nei rigori di qualche magistrato inquirente,(e sappiamo che può succedere)qualcuno potrebbe rinfacciargli che "non poteva non sapere".

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