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La salita di Monti che piace alla CEI

28 Dicembre 2012 alle 19:00

Monti è stato un disastro, ha semidistrutto l’economia e la ricchezza degli italiani. Poi dobbiamo certificare il fallimento del parlamento (i partiti) che non ha avuto la volontà di rinnovare lo stato. Stato sempre più oppressivo e contro le aspettative delle persone. Di agenda Monti non ne voglio nemmeno sentir parlare. Io approvo ciò che Berlusconi afferma, peccato che l’uomo abbia perso credibilità. Se non è riuscito in tanti anni di governo a mutare la situazione, non ci riuscirà nemmeno stavolta. La partita senza Berlusconi e con un PDL rinnovato, poteva restare aperta. Le minoranze votabili, Giannino, Crosetto e i suoi Fratelli d’Italia (sospiro ancora pensando alla perdita del “caro Renzi”), restano gli unici testimoni votabili di un’Italia sognata ma ancora troppo lontana. Riccardi e il Preside, baluardi di un’idea suicida dell’Europa, dell’immigrazione e della politica estera, sono di sinistra democristiana e per questo la CEI approva e si schiera. Si troveranno bene con Vendola e la Bindi. Auguri. La destra ha troppe colpe, e non me lo nascondo. Parlamentari corrotti, vicinanza illiberale con le lobby e una visione oligarchica hanno contribuito a sostenere uno stato contro i cittadini. Ma ormai la frittata è fatta e lamentarsi non serve più. Spero in un’opposizione durissima tal quale quella che è stata riservata a noi. Nessun accordo con Bersani-Vendola e con i centristi. Suggerirei di comperare paginate di giornali esteri per indicare le storture costituzionali, istituzionali e della giustizia che gli italiani sono costretti loro malgrado a sopportare. I cattivi in Italia sono una categoria diffusa in ogni partito ed è falso e detestabile considerarli solo di un’area. E’ ora che si sappia in giro.

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