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Grasso, Ingroia e... più

28 Dicembre 2012 alle 18:45

E' fresca fresca la notizia che Grasso, nientepopodimenoché il capo della procura nazionale antimafia, si candida con il PD. Quello stesso Grasso che, mesi fa, avrebbe dovuto essere cacciato dalla Magistratura a calci nel sedere per avere espresso, nella migliore delle ipotesi, opinioni in libertà (vigilata) senza alcuna prova. Provate a ricordare che opinioni fossero... E, oggi, ce lo troviamo candidato con il PD. Con Ingroia, sempre a sinistra, a fiancheggiarlo. E molti altri con loro che, almeno per ora, non si candidano. Provate adesso a ipotizzare per quale ragione "alcuni gruppi politici" sono costantemente inquisiti e "altri gruppi politici" no. E, sempre a titolo sperimentale, provate a chiedervi come mai, nonostante anni e anni di indagini, la mafia, come dicono loro stessi, è sempre fortissima...!

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