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Siamo proprio sicuri?

4 Dicembre 2012 alle 15:45

Si dice che la destra italiana è vincolata al carisma. Berlusconi è carismatico. A mio modo di vedere almeno la metà degli ex PDL non è necessariamente votata al carisma. E’ una convenzione giornalistica e un interesse della parte avversa nel considerare gli elettori di destra in questo modo. Il supposto carisma di Berlusconi, ad esempio, è esistito in passato ma s’è perso strada facendo. Non c’è nulla di carismatico nel rinnegare le idee che hanno decretato i successi elettorali del passato. Essere un freno alle liberalizzazioni piuttosto che proporre leggine elettorali democristiane, ad esempio. Per non parlare di altri temi ancor più pregnanti. Non c’è nulla di carismatico nell’affermare un giorno sì e uno no, una discesa in campo salvo smentirla il giorno dopo. Ma questo è Berlusconi. Il resto del PDL si dice abbia una sorta di sacro timore del Cav, lasciando intendere un alone magico per la sua figura. Secondo me hanno solo paura di perdere il posto, che è cosa assai diversa. Molti, me compreso citano Mussolini, Salò, il 25 luglio. Tutte fregnacce. La realtà è che il gioco è fra oligarchi eletti che non tiene conto degli elettori. Le persone vogliono solo una cosa. Programmi condivisibili esposti da persone credibili. Se non riesci ad attuare ciò che hai promesso, e devi dimostrare di lottare come un leone per mantenere le promesse, ti dimetti anticipando le elezioni. Non tiri a campare, che è poi il mezzo più sicuro di consegnare ai “comunisti” il governo. Gli elettori non vogliono votare oligarchi ma persone che promettono una cosa e non fanno l’esatto contrario. Il carisma non centra nulla. E’ solo questione di onestà intellettuale. E’ molto semplice.

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