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La sindroma di Tafazzi

4 Dicembre 2012 alle 12:00

Certo, le primarie riguardavano, forse, solo la sinistra. Anzi il Pd. Certo le incrostazioni del potere sono talmente forti che non possono sparire velocemente. Certo il ballottaggio è stato viziato da regole fatte ad hoc per Bersani. Certo il silenzio pre votazioni di D'Alema e Bindi ha giovato non poco al Segretario. Certo che il discorso dopo la sconfitta di Matteo Renzi è stato a dir poco emozionante e magnifico. Certo è comunque che poco o niente cambierà con Bersani vincente. Vendola al governo. Una patrimoniale. D'Alema magari agli esteri. Il solito condominio litigioso al governo del paese. Ma possibile che vincano sempre gli elettori tafazziani?Il pentimento postumo non serve a nessuno.

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