cerca

Agenda Berlusconi

30 Novembre 2012 alle 19:00

Probabilmente le elezioni saranno decise dalle scelte di quei milioni di ex elettori di Berlusconi che l’hanno abbandonato dopo il Napolitano-Monti e che sono in stand-by, intimiditi e provocati da scorribande giudiziarie e squadrismo mediatico, perciò attratti da insorgenze populiste come il Cinque Stelle, giusto per far saltare il banco. L’unico che possa arginare la deriva sembra proprio il cav., forse nell’interesse dell'intero sistema, che non sembra averlo intuito. Comunque, se le partite si giocano con le carte che sono nel mazzo, a destra c’è solo la carta B. Dopo vent’anni, in effetti, non è granché. Tuttavia, occorre anche riconoscere che in fondo l’agenda Berlusconi è ancora attuale, con o senza il cav.: riforma costituente di un sistema istituzionale inefficiente, nel segno di un pieno ripristino del principio di sovranità popolare; riforma della giustizia, madre di tutte le riforme, secondo principi garantisti e di divisione dei poteri, con il ripristino delle garanzie per gli eletti dai cittadini, che possono essere revocati solo dai cittadini stessi, non da caste di tecnocrati giudiziari irresponsabili e insindacabili; libertà civile ed economica, secondo il principio che è libero tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge penale. Beh, onestamente, non sembra che questa agenda sia stata superata dall’agenda Monti, non si risolve l’emergenza economica senza risolvere l’emergenza istituzionale e democratica. Con o senza il cav.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi