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Qual è il tuo nome?

22 Novembre 2012 alle 16:30

Credo che del Pdl bisognerebbe scrivere e parlare il meno possibile. Ogni articolo porta via elettori. Non vorrei sparare sulla croce rossa, tuttavia è difficile non parlare delle primarie. Allo stato i candidati, naturalmente se si faranno le consultazioni, sono circa una decina o poco più. Ciò significa un’infinità di anime nel partito, che nemmeno la sinistra potrebbe eguagliare. Io ero fermo a tre. Ex FI, ex AN ed ex democristiani. I socialisti possono riconoscersi in una delle tre anime. Potremmo aggiungere un outsider e siamo a quattro. Pensavo fosse Samorì, ma leggo che farebbe un passo indietro se Berlusconi si candidasse. Più o meno come dire che Bersani farebbe un passo indietro se alle loro primarie si presentasse Prodi o D’Alema. Credo che l’obiettivo principale di quel partito sia fare una capatina dall’esorcista. Sono convinto che alla domanda “qual è il tuo nome?”, la risposta sarebbe: “Legione”.

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