cerca

Anche la speranza Renzi s’è spenta/2

15 Novembre 2012 alle 21:00

Chi ha vinto il confronto fra i magnifici cinque? Bersani, perché è riuscito ad omologare Renzi. ”Noi siamo la coalizione e non ci vogliamo male”, questo il messaggio dato e ricevuto. Con Renzi che ritiene il perimetro delle alleanze all’interno dei cinque, quindi SEL e PD, finisce la rottamazione. Fine dell’ipotesi Veltroniana (anche lui ci piaceva) del partito a vocazione maggioritaria. Con Vendola, Renzi o Bersani non andranno da nessuna parte. Manca, a dire il vero, il maggioritario compiuto che nemmeno il PD vuole. Difficile quindi correre da soli con programmi unitari ed omogenei. Io voto su due parametri: la credibilità di chi annuncia un programma che mi attira. La capacità di bucare o no lo schermo viene dopo. Non penso di essere il solo. Ecco perché il primo Renzi mi piaceva. Riusciva ad essere credibile perché non coinvolto in passato e annunciava una rivoluzione liberal. Accettando Vendola non potrà mantenere alcuna promessa. Una parola su Giannino o meglio dire “Giannetto”. Non mi faccio molte illusioni sui risultati in termini di voti, però è una speranza. Ottime le persone che aderiscono al suo “manifesto”. Zingales ad esempio potrebbe benissimo dialogare con Merkel, Obama e Draghi. Pensate che Bersani o Vendola possano fare lo stesso? Il suo “Fermare il declino” è una trasposizione del governo tecnico attuale con altri nomi, sotto il profilo della competenza, non delle idee.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi