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Ma a che serve la democrazia?

13 Novembre 2012 alle 14:30

Già, a che serve? Per essere suffragati dal consenso? Se è per questo Mussolini anche all'atto della dichiarazione di guerra (l'errore fatale!) aveva un enorme consenso. Per decidere le cose migliori? Ma se il debito pubblico - la nostra condanna - è proprio frutto del voler rincorrere il consenso facile... Per essere liberi? E il conformismo dilagante, la manipolazione del pensiero unico del politicamente corretto dove li mettiamo? E poi, di fronte alle "dure repliche della storia" siamo liberi, abbiamo scelta? In verità la forza della realtà si afferma da sola -vocatus atque non - ci piaccia o non ci piaccia. Contra facta argumenta non valent.

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