cerca

Scismi

6 Novembre 2012 alle 13:45

Francesco Alberoni sul Giornale ripropone il tema che nel secolo scorso una salutare osmosi o comunque una continuità fra il pensiero (filosofico e politico) e la politica ha dato frutti di rilievo. Oggi lamenta, non solo in Italia, una situazione diversa. Uno scisma fra cultura e politica. E’ una riflessione che più d’uno ha proposto, ma non mi sembra affatto peregrina. E’ vero che non esiste il potere come servizio, però non dovrebbe esistere il potere fine a se stesso, come accade in Italia, perché pericoloso per la stessa democrazia. Il politico intelligente dovrebbe agire non per amore che è cosa rara, ma per necessità, al fine, quantomeno, di mantenere il tanto amato potere. Ipotesi lontana anni luce dalle segreterie dei partiti. Un piccolo esempio, ve ne sono altri e peggiori: la legge elettorale. Mai concepita per governare ma solo per prendere il potere o per evitare di perderlo. Stando così le cose a che serve una visione colta e di lungo termine? A nulla. Ad un potere siffatto non servono pensatori ma comici, attori, conduttori televisivi, in taluni casi magistrati, finanzieri, industriali e soubrette come longa manus di interessi “spiccioli”. La stessa idea d’Europa, ad esempio, è drammaticamente povera d’idealità. Europa delle nazioni o stati uniti d’Europa? Nell’attesa di determinare quale, si lascia campo a BCE e Germania. Lo scisma fra cultura e politica, appunto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi