cerca

Campanili rotti.

3 Novembre 2012 alle 11:00

Lo so. Lo capisco il campanilismo di chi grida allo scandalo per il progetto d'unione di parte delle provincie italiane. Tutti siamo così in Italia. O quasi. Siamo provinciali proprio in tutti i sensi e oggi se ne dimostra più che mai il teorema di questo provincialismo stupido e arcaico. Il mio è l'appello di chi attorno a sè, in questo momento, può vedere solo campanili rotti dai terremoti di maggio. Deponete le armi bianche della demagogia provinciale basata su principi separatisti nati chissà quando e rimasti solo a rinfocolare le menti più ottuse di chi non vuole cambiare mai, almeno tentare di farlo. Gettate per sempre le vostre cretinerie e lasciate che questa piccola riforma sia fatta senza le solite proteste insulse, senza i soliti scioperi all'italiana. Vedremo come funzionerà il nuovo assetto, vedremo se funzionerà. È probabile di sì. Ci vorrà tempo, qualche sforzo da parte di tutti, ma è soltanto così che si cambia. E per i decisori, il prossimo passo, dovrà essere quello di accorpare i comuni con meno di cinquemila abitanti. Oddio, cos'ho detto!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi