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I vespri siciliani

30 Ottobre 2012 alle 18:00

Oltre la metà degli aventi diritto in Sicilia non ha votato. Ciò significa che in termini reali i voti vanno dimezzati. Dovremo dichiarare che Crocetta non vince e che Musumeci perde ancor di più, così gli altri. Si affermi o si taccia, la Sicilia è oggettivamente uno stato autonomo, uno stato nello stato. Grillo in campagna elettorale affermava che la Sicilia non ha bisogno dell’Italia e forse è per questo che non ha ottenuto un risultato eclatante, anche se ragguardevole. Mi aspetto da Miccichè, il leghista del sud, una forte indignazione per il fiume di denaro che arriva dall’Italia, da sempre. Lo fermi questo flusso e proponga di far camminare la Sicilia con le proprie gambe. Temo però abbia ragione Buttafuoco, ben interpretato da Vincino: “Siamo sempre in tre, io, Lombardo e Miccichè”.

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