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AAA cercasi

29 Ottobre 2012 alle 15:00

L'omonima legge di Laurence J. Peter spiega che la scalata gerarchica in una organizzazione, dallo stagista all’Amministratore delegato, dal funzionario di primo livello al Primo ministro segue il loro grado di incompetenza. E dimostra che nella scalata non viene mai premiato il migliore (solo all’inizio si pensava lo fosse). In tempi in cui la voglia di una democrazia capace di dare risposte è tanta, c’è assolutamente bisogno di modificare la legge di Peter guardando in faccia chi elemosina il voto. Impresa non facile perché, come scrive il Direttore, invece di idee la democrazia è spettacolo, avanspettacolo, ma non riflessione. Almeno proviamoci a cambiare, peggio di così non può decisamente andarci. Il Foglio, guida spirituale (non vuole essere una marchetta) di chi il cervello non l’ha portato all’ammasso, educhi a una scelta. Ferrara ha convito (spero) Berlusconi a fare finalmente il nonno (che i perversi sghignazzino pure sulla natura affettiva prediletta, ma è lo specchio di chi siamo). Quando guardo alla politica mi prende l’angoscia. E il rischio che si voteranno solo salvatori della patria per condurci all’inferno si profila come un evento reale.

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