cerca

Onnipotenza della giustizia, anzi dei giudici

24 Ottobre 2012 alle 10:30

Stravolto dalla sentenza anti Grandi Rischi, quando mi sono ripreso ho pensato di scrivere qualcosa. Ma sono andato prima in Hayde Park Corner, non fidandomi dei commenti, tanto abbondanti quanto penosi, che si rinvengono nel sito del “Corriere”. Che dire? Avevano già detto tutto (quasi) e certamente meglio di quello di cui sono capace. Però questo ennesimo episodio di non-giustizia me ne ha richiamato un altro, ormai dimenticato: i tentativi (naturalmente inutili – e non ci voleva la zingara per svelarlo!) contro agenti Cia, tentati non dalla piccola procura dell'Aquila, ma dalla più potente d'Italia. Fatto il passo (senza aggettivo per non compromettermi) contro la massima potenza mondiale, bisognava farne uno più lungo, addirittura contro la natura: forse nella speranza d'intimorirla e bloccarne le intemperanze future. Così, se prima hanno fatto il solletico solo agli Stati Uniti, ora hanno fatto preoccupare il mondo intero. Probabilmente il prossimo passo sarà contro il Padreterno. Io, nel mio piccolo, aspetto soltanto che i signori politicanti si sveglino e rimettano a punto il sistema giustizia da lustri sfasciato: non possiamo assistere, tra tanti spettacoli vergognosi, anche a questo, anche perché la mancanza di giustizia desertifica ogni nazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi