cerca

La triste condanna dei sismologi

24 Ottobre 2012 alle 16:45

Fa molto pensare questa condanna. Manca di rispetto perfino per le vittime, danneggia ulteriormente l’immagine già compromessa della magistratura e offende preparati studiosi la cui unica colpa è quella di non essere riusciti a far passare il concetto elementare che i terremoti non si possono prevedere, che uno sciame sismico non è indizio di catastrofe imminente e che una evacuazione su quelle basi nessuno l’avrebbe avallata. A Los Angeles, prima o poi, la faglia di S.Andrea rilascerà il suo più potente terremoto, il Big One, ma senza andare lontano, a Napoli il Vesuvio, prima o poi, si ripeterà e se 79 anni dopo Cristo l’eruzione incontrò Ercolanoe Pompei, oggi troverà molto più a monte i mille borghi vesuviani che dovrebbero essere evacuati, altro che fare prove ordinate di fughe di massa. Se la magistratura non fosse seriamente impegnata a comprendere se Ruby fu "indotta" o si fosse già indotta da sè, potrebbe surrogarsi alla Protezione Civile e ordinare gli shombri tempestivi.Ma è evidente che è un rischio che vogliamo correre nella speranza che la furia del vulcano non colpisca questa generazione, ma la prossima. Sotto sotto, la verità è un’altra, e la nostra tranquillità è ben fondata, che saremo risparmiati ce l’ha rivelato il Mago Otelma e ora che i posti in Commissione Grandi Rischi si sono liberati, mandiamo lui, dovesse sbagliare, ci penserà la Magistratura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi