cerca

Terremoti e giudici

23 Ottobre 2012 alle 18:45

Anche se non era necessario esplicitarlo, ancora una volta la magistratura italiana ha dimostrato quanto sia lontana da qualsiasi altra magistratura europea e/o americana e/o giapponese (paesi sottosviluppati intendiamoci (sic) non avanti come noi). Infatti ieri i nostri dotti togati hanno pensato bene di condannare a 6 anni di prigione i tecnici della Commisione Grandi Rischi, che si è immediatamente dimessa, per "aver sottovalutato il pericolo e aver fornito informazioni imprecise ed incomplete" sul terremoto dell'Aquila. Immediate le reazioni e le dichiarazioni stupefatte da parte di scienziati Usa, Giapponesi e di tutto il mondo civilizzato che hanno pesantemente criticato la sentenza. Vista la sorprendente decisione del Giudice Unico Billi, dovremmo pretendere che le sentenze dei nostri magistrati fossero sempre esatte, pena il licenziamento immediato, la radiazione dall'albo e, magari, anche qualche annetto di galera.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi