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La Compagnia delle Opere

22 Ottobre 2012 alle 16:45

San Camillo De Lellis nella Roma seicentesca aprì un ospedale affinché i malati non dormissero con i vermi, piuttosto che elaborare un manifesto/denuncia sulla malasanità. San Giovanni Bosco si difendeva dalle accuse di caccia alle eredità gridando che lui aveva il problema quotidiano di mettere qualcosa nel piatto a 20.000 ragazzi. Don Luigi Giussani invece all'inizio degli anni '50, con le sue opere educative, sparigliò la spartizione politica tra cattolici e comunisti, che vedeva i primi governare mediante la Democrazia Cristiana, mentre i secondi si accasavano monopolisticamente su scuole, università, mezzi di informazione, editoria, magistratura e luoghi di cultura in generale. Questo tentativo è divenuto ultimamente insopportabile per coloro che si definiscono democratici e pluralisti.

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