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Democrazia e succedanei

17 Ottobre 2012 alle 14:15

È tutto un bel dire, nella realtà la democrazia non è altro che potere politico del popolo, se questo potere viene bloccato da più caparbi capaci di congelarlo, la democrazia diviene una normale roulette dove croupier e biscazzieri gestiscono il tavolo al di là della pallina che saltella nel piatto girevole fra numeri già stabiliti. Questa non è la democrazia, è demagogia espressa per artificio oligarchico. La democrazia dev’essere avvicendamento, la permanenza protratta dei soliti che se ne appropriano per ambizione di potere, è una patologia che genera tutte le anomalie che da decenni siamo costretti a patire e, in omaggio, ad un voto elettorale carpito e fasullo nel meccanismo. Non ci resta che stabilire con legge che certe permanenze al potere non possono protrarsi oltre le due legislature, gli affezionati al servizio politico per dedizione altruistica, possono alimentare liberamente questa loro passione meritevole, ma non accedere al potere elettoralmente delegato.

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