cerca

Intelligenti, stolti e cretini d'antan

9 Ottobre 2012 alle 17:45

Fino a quando il contrario dell’intelligenza è stata la stoltezza a nessuno, con un minimo di amor proprio, sarebbe venuto in mente di poter contestare l’ovvio (né, invero, di doverlo argomentare). Le cose sono iniziate a mutare quando si sono impadroniti della scena gli intelligenti di una intelligenza stolta, quelli, per dirla con Vico, della “ragione tutta spiegata che si diedero a calunniare la verità”. Che sono i colti d’oggigiorno. Di fronte ai quali tanto più intelligenti appaiono i cretini d’un tempo. Cui nessuno si sarebbe preso la briga di dover spiegare la differenza tra maschio e femmina né quella tra un matrimonio ed una serie, anche lunga, di "incontri di fatto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi