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Nuova legge elettorale

5 Ottobre 2012 alle 11:30

Tanto per alleggerire il tema. Un po' di creatività. Bisogna fare come le aste al contrario. Vince chi offre meno. E mica è facile cogliere l'oggetto messo in asta. Invece di indicare la propria preferenza partitica, si indica l'avversario, cioè il partito che si vuole vedere perdente. Alla fine, chi prende meno voti, ha un premio di maggioranza. I seggi si suddividono in maniera inversamente proporzionale ai voti presi. Rifletteteci un secondo e immedesimatevi nel meccanismo. Finiscono le schede bianche/nulle. Si abbatte il non voto.

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