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Saperlo vorrei

2 Ottobre 2012 alle 13:15

Così conclude il direttore il suo articolo sul disonore. Richiesta giusta, legittima anche per un disonorato. Il punto è sapere come si possa arrivare a valutare due disonori identici, gemelli omozigoti di un modo malato di fare politica, con diverse scale di valori morali. Ma anche qui c’è poco da sapere, tutto quello che si potrebbe tirare fuori lo ha già detto, 2398 anni or sono, Brenno: ”Vae victis”. Come dire che la legge dei rapporti di forza, quella, per fare un esempio, che impose alla Germania guglielmina, non nazista, la pace di Versailles, ha origini lontanissime. Poi vincitori e vinti si alternano scambiandosi il ruolo. Compreso quello di virtuosi e infami. È sempre accaduto. Il direttore lo sa.

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