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Ma certo che mi ripresento!

2 Ottobre 2012 alle 12:30

Non mi pare (ma posso sempre sbagliare) si sia appuntata le debita attenzione su questa affermazione di Fiorito. Pesante. Gravida di conseguenze. Ma rivelatrice. Di un mutamento, con la prima repubblica, almeno al centro-sud. Indice di una fidelizzazione bacino elettorale-rappresentanti prima inesistente, o meno marcata. Prima, erano i partiti di rango “nazionale” a filtrare il grado di presentabilità degli esponenti locali e a garantirne la condotta, al fine di non compromettere giochi e politiche nazionali. Ora è cambiato tutto. Le maggioranze (locali e regionali) si fanno e si disfano nell’arco di un quinquennio, dove tutto deve essere possibile. La continuità con il prima e con il dopo è inessenziale. E’ un bene? Un male? La risposta è nell’essere consapevoli che, ora, non entrano in gioco le strategie dei partiti centrali. Ma il costume. Locale.

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