cerca

Berlusconi e la politica in via di estinzione

28 Settembre 2012 alle 10:00

La possibilità che Monti si riproponga evidenzia che la politica emarginata in panchina non è ancora abbastanza appetibile dal consenso elettorale che preferirebbe, forse, la guida tecnica del rigorista Monti. Come può fare la politica presa di mira da tutti e tutto in forte rischio di estinzione culturale, messa probabilmente peggio che ai tempi di tangentopoli in quanto tenuta sottoscacco dallo spread & Co, a tornare democraticamente rappresentativa come diritto/dovere civile rivendicato dal Direttore al teatro Manzoni? E se l'unico modo fosse agire come l'Ecuador e l'Islanda... Contestare l'obbligo del pagamento del debito e soprattutto degli interessi sugli interessi in quei paesi ha funzionato. Nella zona euro è difficile visto che i nostri creditori sono le banche francesi e tedesche, e non la Bce, ed il rischio così facendo di mandare a gambe all'aria l'Ue, oramai tenuta insieme sopratutto dai debiti/crediti reciproci, è forte. Chi sembra averlo intuito non sono i "partiti del popolo", ma sorprendentemente è il cavaliere e la "sparata populista" contro il pagamento del debito in questi termini, anti euro, sembra dimostrarlo piaccia o non piaccia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi