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La libertà tra blasfemia e omofobia

20 Settembre 2012 alle 16:30

Quello che più intristisce è che nessuno denunci come le leggi sulla blasfemia e sull'omofobia (tabù di ieri e di oggi) porteranno poi alla totale negazione della libertà di testimoniare pubblicamente il proprio credo! E per credo intendo sia quello del credente sia quello dell'ateo! Sveglia Islam metti in campo, come ha fatto la Chiesa con il Vaticano II (quello della continuità) le tue forze intellettuali e spirituali e lascia stare gli strumenti giuridici. Quelli li ha inventati il demonio per "fregare" chi crede in Dio e impossersarsi dell'uomo.

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