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Non spariamo sulle miss

12 Settembre 2012 alle 14:15

Il cosiddetto "reclutamento democratico" citato da Barbara Palombelli in riferimento a Miss Italia mi lascia perplessa.Certo che al concorso vengono ammesse ragazze che vengono da famiglie semplici e paesi di provincia. Soprattutto loro. E' proprio questo che fa male a noi orride femministe di sinistra. Che le ragazze di famiglie- come dire- ben introdotte, in genere vogliono essere medici, avvocati, gestori di fondi, stiliste. E invece per chi viene da famiglie modeste l'unico modo di affermarsi pare ancora essere il palcoscenico. Solo quello, come negli anni '50. Non ci vedo nulla di democratico, in questo. Quanto poi a studentelli e ragazzotte ambiziose in politica, ben vengano. Ma a fare gli attivisti, non i sindaci e i governatori. Io ho 33 anni,istruzione universitaria e faccio politica. Continuo a pensare che se non ho mai avuto una poltrona sotto il sedere forse è perché non ho abbastanza esperienza. Non sono in grado. Ancora.

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